Modalità per avere il vaccino antinfluenzale

Ricordiamo che la vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata e gratuita per:

  • le persone dai 60 anni di età;
  • bambini con età compresa tra i 6 mesi e i 5 anni.
  • medici, personale sanitario, anche volontario e tutti i lavoratori essenziali dell'area sanitaria.

 

le persone tra i 18 e 59 anni possono richiedere una ricetta SSN  (ROSSA O DEMATERIALIZZATA) al medico curante e ordinarlo presso la nostra farmacia con modalità DPC, il contributo dovuto e di € 9,50

I VACCINI NON SONO DISPONIBILI IN DPC REGIONE LAZIO NON ORDINABILI IN FARMACIA

 

ORDINANZA REGIONALE: DOSI DI VACCINO ANTINFLUENZALE DESTINATE ALLA DISPENSAZIONE E ALLA SOMMINISTRAZIONE TRAMITE LE FARMACIE

Una svolta davvero epocale nel rapporto tra le farmacie del Lazio e il servizio sanitario regionale: l’Ordinanza Z00062 appena pubblicata coinvolge a pieno titolo nella Campagna vaccinale 2020-2021 le farmacie affidando alle stesse la dispensazione e l’eventuale somministrazione di un quantitativo iniziale di 100.000 dosi di vaccino da destinare alla popolazione regionale di età compresa tra 18-59 anni, non sottoposta a vaccinazione a carico del SSR.

Si consolida in questo modo il ruolo delle farmacie nell’ambito del SSR e ne viene riconosciuta l’importante funzione di presidio sanitario di prossimità. Ruolo peraltro dimostrato nei momenti più difficili dell’emergenza sanitaria durante il quale le farmacie hanno continuato a garantire con notevole impegno, sacrificio e responsabilità un servizio essenziale alla popolazione.

Non nascondiamo la grande soddisfazione per questo importante risultato, reso possibile grazie al lavoro e all’impegno incessante di Federfarma Roma e di Federfarma Lazio. Certamente un altro importante passo avanti per valorizzare e restituire dignità alla nostra professione.

Peraltro, oltre a proporre la collaborazione delle farmacie per sostenere la Campagna massiva di vaccinazione antinfluenzale, abbiamo richiesto, rispetto alle quantità davvero esigue inizialmente previste, una rimodulazione del numero dei vaccini da destinare alla vendita al pubblico e ciò tenendo conto delle forti richieste da parte dei cittadini preoccupati delle presumibili carenze annunciate dai media.

Fonte: Federfarma Roma